Attractive young couple walking on the beach with a seplane floating in the background

 James Levine, Mayo Clinic Proceedings, 2007

Si sostiene che gli esercizi e l’attività fisica siano gli unici interventi che si sono dimostrati efficaci per prevenire la lombalgia. Allora, quale sarà il tipo di esercizi ideale per la prevenzione? In realtà nessuno lo sa.

L’endocrinologo James Levine in un commento su Mayo Clinic Proceedings offre ottime argomentazioni a favore del cammino. Levine si basa sullo studio di Nemoto, che dimostra i benefici sia cardiovascolari che muscoloscheletrici del cammino negli anziani.

“Negli ultimi 200.000 anni, le persone hanno popolato la terra camminandoci sopra. Fino a 150 anni fa, il 90% della popolazione del mondo viveva in regioni agricole e, come i nostri antenati più antichi, camminava a lungo per andare a lavorare, si esercitava fisicamente sul lavoro, e camminando rientrava a casa al termine della giornata. Il trasporto dell’acqua, la preparazione del cibo e il lavaggio degli indumenti erano intensamente manuali, e il cammino era necessario per la socializzazione. Nel breve lasso di tempo di 150 anni, abbiamo dimenticato che le nostre gambe sono un mezzo per la locomozione, per il lavoro e per la socializzazione. Siamo progettati per camminare tutto il giorno, e Nemoto suggerisce nel suo articolo che dovremmo farlo,” sostiene Levine. “Uno stile di vita sedentario è il nemico principale. Rimanere seduti fa male al colesterolo, alla schiena e ai muscoli: è un danno enorme per i nostri corpi, e meno lo facciamo meglio è.”

Ma il cammino, afferma Levine, “è lì per tutti. Camminare non costa nulla, puoi farlo a piedi nudi e puoi farlo adesso, in questo istante.”